Betlemme, insieme di poche case sul crinale della collina.
Nella pianura sottostante campi di grano e orzo.
Forse per questo il suo nome in
ebraico significa ‘casa del pane’. Qui nasce Gesù!
Kiev, capitale della nazione ucraina.
Terra scura come pece e tanto fertile, capace di produrre decine di milioni di tonnellate di grano,
tanto da essere chiamata “granaio del mondo”. Qui muore Gesù!
Nei nostri paesi e nelle città torna il Natale.
Invasori seminano bombe e terrore sui campi di altri.
Diventa difficile coltivare, manca la farina, aumenta il prezzo del pane. Qui viene Gesù!
Come i pastori, incamminiamoci insieme, andiamo verso gli altri,
rimbocchiamoci le maniche, prendiamo con noi quel poco che possiamo
condividere, perché ai piccoli e agli sprovveduti non manchi il pane
quotidiano e, nel cuore di tutti, abiti la speranza.
Con tanta gratitudine, Buon Natale,
la Caritas diocesana